Kokeshi vintage originale giapponese, finemente incisa a mano e realizzata in pregiato legno di Enju (Sophora japonica), detto anche “albero della pagoda”, essenza particolarmente apprezzata in Giappone e tradizionalmente associata a protezione, prosperità e buon auspicio.
Si tratta di un’ opera particolarmente raffinata e rara firmata da Aida Harumine (Seihō, 1926-1998), tra i principali protagonisti che hanno dato origine al movimento delle kokeshi creative. A quasi trent’anni dalla sua scomparsa, le sue opere sono diventate difficili da reperire, soprattutto in buono stato di conservazione, e per questo oggi risultano particolarmente ricercate e apprezzate dai collezionisti di tutto il mondo.
Il nome “Mushi no koe” (虫の声), “Il canto degli insetti”, richiama uno dei simboli più suggestivi dell’autunno giapponese: nella tradizione poetica è un kigo (parola stagionale) che richiama immediatamente le atmosfere contemplative di questa stagione. Con mushi non si indicano semplicemente gli insetti, ma in particolare quelle piccole presenze come grilli, cavallette, cicale autunnali, il cui frinire accompagna le atmosfere serali.
Questa splendida kokeshi si distingue per la sua struttura alta e slanciata, dal forte impatto scultoreo, costruita su due volumi principali perfettamente equilibrati e raccordati da un elegante anello centrale, elemento che dona ritmo ed eleganza all’intera composizione. Di particolare fascino è anche la naturale venatura circolare del legno, che proprio al centro dell’anello disegna un motivo perfettamente concentrico, quasi fosse un dettaglio volutamente cercato dall’artista, e che accresce ulteriormente il senso di equilibrio e armonia dell’opera.
Sulla superficie spicca il motivo del susuki (薄), l’erba delle pampas, simbolo per eccellenza dell’autunno giapponese, qui inciso con grande finezza e impreziosito da luminosi riflessi oro e argento che catturano la luce con eleganza, richiamando il tremolio delle spighe mosse dal vento nelle sere autunnali, mentre tutt’intorno risuona il canto sottile degli insetti.
Gli stessi toni dorati e argentati si ritrovano nella capigliatura, dove le linee leggere e stilizzate incorniciano perfettamente il volto e introducono un elemento di continuità cromatica con il corpo, contribuendo a unificare l’intera composizione; l’acconciatura si sviluppa verso l’alto con uno chignon tradizionale che accentua ulteriormente la verticalità dell’opera e le conferisce una presenza solenne, pur mantenendo una straordinaria delicatezza formale.
La sua linea scultorea, insieme femminile e morbida, accentuata anche dal peso importante di 1,45 kg, è definita da pochi tratti essenziali che bastano a restituire una straordinaria intensità espressiva: gli occhi molto allungati e la bocca rossa teneramente tondeggiante catturano immediatamente lo sguardo e conferiscono alla figura una presenza fortemente comunicativa.
Il pregiato legno di enju, molto apprezzato nell’arte giapponese per la sua compattezza, la grana compatta e la superficie fine e setosa che valorizza incisioni e finiture, questa kokeshi unisce qualità materica, forza espressiva e una presenza scenica di grande rilievo.
Sotto la base della kokeshi è presente il timbro dell’artista.
Nonostante la sua età, le condizioni della kokeshi sono molto buone.
Altezza: 40cm
Peso:1,45kg
Diametro: circa 11cm

















