Shishi

La traduzione letterale del termine “Shishi” (o “Jishi”) è “leone”, ma può riferirsi anche a un cervo o un cane dotati di poteri magici e in grado di respingere gli spiriti maligni.
Tradizionalmente, una coppia di Shishi è sempre di guardia all’esterno dei templi Shintoisti o Buddisti.
Di solito sono rappresentati a coppie: uno con la bocca aperta e uno con la bocca chiusa a simboleggiare l'”Ah” e l'”Un”, che sono la prima e l’ultima lettera degli alfabeti Sanscrito e Giapponese.

L’unione dei due fonemi simboleggia la nascita e la morte, o l’universo e tutto ciò che include.
Secondo altri studi, la bocca aperta serve a spaventare i demoni, mentre quella chiusa protegge gli spiriti positivi.

Normalmente ai piedi degli Shishi si trova un oggetto circolare chiamato Tama, un gioiello sacro buddista, e simboleggia la speranza che porta la luce nelle tenebre ed è in grado di esaudire i desideri.