Manutenzione del Kimono

Dopo aver indossato un kimono, fargli prendere aria su un appendiabiti per circa un giorno prima di riporlo.
Per stirarlo, non usare il vapore ma solo il ferro a bassa temperatura, per evitare che qualche goccia di condensa possa macchiarlo.
​Si raccomanda di mettere un panno sopra l’area da stirare per evitare che la seta si bruci.
​Sulle parti dipinte a mano o molto delicate, meglio stirare il kimono al rovescio e in ogni caso limitare il contatto diretto con il ferro caldo.
Non tenere troppo a lungo il kimono in una busta di plastica, in quanto potrebbe rovinarsi: meglio tenerlo ripiegato al riparo dall’umidità.
Se dovesse assorbire dei cattivi odori (fumo, fritto, sudore ecc.) sarà sufficiente appenderlo all’aria aperta per qualche ora lontano dalla luce del sole oppure usare dei deodoranti secchi per indumenti.
Per lavarlo, il metodo più sicuro è portare il kimono in una lavanderia a secco, specificando che si tratta di un capo delicato e richiedere un lavaggio leggero.

Come piegare un Kimono

Come piegare un Haori

Come piegare un Michiyuki

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MANUTENZIONE DEL KIMONO