Haori


Originariamente, gli Haori furono creati per essere indossati esclusivamente dagli uomini sopra il Kimono.
Furono le geisha, verso la fine del periodo Meiji (1868-1912), a estenderne l’uso anche alle donne per proteggere i loro preziosi Kimono dalla polvere e dall’umidità.
La moda prese definitivamente piede con l’avvento del periodo Taisho (1912-1926) e continua ancora oggi a influenzare lo stile contemporaneo.
Possono essere indossati aperti sul davanti come una giacca e per questo si possono definire di “taglia unica”. Il modo migliore per trovare la misura giusta è verificare la lunghezza “da manica a manica” e la larghezza in fondo.
Tuttavia, se si vuole ottenere un effetto più sensuale ed elegante, è consigliabile indossare l’Haori incrociato sul davanti (la parte sinistra sopra la parte destra) e avvolgerlo con una cintura alta in vita tipo Obi.


Indossati in questo modo, gli Haori più corti potranno essere abbinati splendidamente a pantaloni, leggings, minigonne, tubini: tutto ciò che la fantasia e l’estro personale suggeriscono. Sono perfetti indossati sui jeans, occidentalizzando il prodotto per renderlo versatile e chic.
Nella maggior parte degli Haori, ai lati dell’apertura sono presenti due cordoncini piatti (haori-himo) di seta, che è possibile annodare per far combaciare i lembi.


Gli Haori più lunghi possono essere portati anche da soli, come se fossero un vestito, aggiungendo una cintura alta in vita tipo Obi (preferibilmente scelta in modo che contrasti con i colori dell’Haori); in questo modo, l’Haori viene valorizzato al massimo e l’effetto è più elegante e accattivante.
Se si preferiscono colori più tenui e si desidera indossare l’Haori come una giacca, si potrà scegliere un Haori da uomo: su una donna l’effetto sarà quello di un blazer sofisticato e lineare.