Elegante bambola Ningyō Kimekomi vintage realizzata a mano, originale giapponese.
Il suo nome è “Ame agari” (雨あがり), espressione giapponese che significa “Dopo la pioggia” e richiama un momento suggestivo e carico di poesia. Non è solo la fine di un fenomeno naturale, ma un passaggio, quando l’aria si fa più limpida, i colori si intensificano e il paesaggio sembra ritrovare freschezza. Un’immagine molto amata anche nella poesia e negli haiku, dove il “dopo la pioggia” diventa simbolo di rinascita e bellezza ritrovata.
Realizzata dalla prestigiosa manifattura Mataro Dolls, erede della tradizione ufficiale dell’Edo kimekomi riconosciuta dal santuario Kamigamo di Kyoto, questa bambola si inserisce in una linea artigianale che affonda le proprie radici nel XVIII secolo.
Indossa un pregiato kimono particolarmente ricco e scenografico con un raffinato intreccio di motivi floreali e stagionali su uno sfondo blu intenso. Spiccano i fiori di pruno (ume), simbolo di rinascita, forza e resistenza, poiché fioriscono alla fine dell’inverno nonostante le intemperie; i glicini (fuji), legati all’eleganza, alla grazia e alla nobiltà e le foglie d’acero (momiji), emblema dell’autunno e della trasformazione della natura con i suoi colori caldi e fiabeschi.
Questa splendida bambola stringe tra le mani un ombrello tradizionale giapponese (wagasa), qui raffigurato ormai chiuso, come se la pioggia fosse appena cessata. Si tratta di un accessorio raffinato e ricco di fascino, molto presente nell’iconografia classica giapponese, dove compare spesso in scene di pioggia, vedute urbane e rappresentazioni teatrali, contribuendo a creare un immaginario di grande suggestione ed eleganza.
Si distingue per la posa aggraziata e molto femminile: con un gesto morbido solleva appena il bordo del kimono, rivelando il sotto-kimono decorato da piccoli fiori di pruno rossi. Un dettaglio prezioso, che arricchisce l’insieme e crea un elegante gioco di profondità e contrasti.
I capelli sono raccolti in un elegante chignon tradizionale, adornato da un nastro intrecciato arancione che richiama le tonalità calde del bordo del kimono e dell’obijime, il sottile cordoncino decorativo annodato sopra l’obi, utilizzato sia per fissare la cintura sia per impreziosire l’insieme con un raffinato accento cromatico.
La luminosa cintura obi color oro, è di grande impatto visivo e presenta sul retro un importante nodo voluminoso in stile taiko musubi, una delle legature più classiche e formali, associata a eleganza e sobrietà.
Si tratta di una bambola realizzata con il metodo tradizionale Kimekomi, tra le più antiche e interessanti tecniche di realizzazione delle bambole istituita a metà del 18° secolo presso il Santuario di Kamigamo a Kyoto. Prima di tutto si realizza il corpo con la segatura del legno di Paulownia compattata con un’impasto a base di fibra di juta e colla di riso. Su questa base vengono poi effettuate delle scanalature con un coltello affilato nelle quali verranno inseriti con molta pazienza e precisione i lembi del vestito della bambola, di solito tessuti pregiati come il broccato di seta, finché la stoffa non sarà perfettamente tesa e aderente a tutto il corpo della bambola. La testa e le mani invece sono realizzate a parte e dipinte finemente a mano.
Il suo aspetto slanciato e principesco ritrae lo stile tipico della gentildonna del periodo Heian (794–1185) che prevedeva di portare i capelli lunghissimi oltre a dover indossare diversi strati di preziosi kimono uno sull’altro che spuntando dal collo e dal bordo inferiore della bambola. Questa meravigliosa bambola incarna perfettamente l’ideale di bellezza tradizionale giapponese: carnagione candida e liscia come la seta, lineamenti delicati e la tipica acconciatura hime katto, il “taglio della principessa”, con le ciocche laterali più corte adagiate sulle spalle.
Ai piedi si intravedono i tradizionali zoccoli geta realizzati in elegante nero laccato. I geta sono calzature tipiche giapponesi, rialzate su due supporti verticali, nate per proteggere il kimono dal contatto con il terreno, soprattutto nei giorni di pioggia. La loro presenza richiama proprio l’atmosfera umida e appena rischiarata dopo un acquazzone, quando le strade sono ancora bagnate e l’aria è fresca e limpida.
La base nera è fissata alla figura e valorizza ulteriormente la presenza scenica dell’opera.
L’espressione del volto è particolarmente affascinante, serena e intensa, e infonde un senso di armonia e ammirazione in chi la stia guardando.
Sia la bambola che l’ombrello possono essere posizionati in diversi modi per ottenere pose sempre nuove (vedi foto).
È inclusa la targhetta originale in legno, che riporta il titolo dell’opera e il nome della prestigiosa manifattura di kimekomi Mataro Dolls.
Questa magnifica kimekomi è disponibile in un unico esemplare.
Si tratta di un pezzo piuttosto datato, che conserva il fascino autentico del tempo: si segnalano solo lievissime macchioline su un lato dell’ombrello, compatibili con l’età. Per il resto, le condizioni sono eccellenti.
Altezza: 36cm
Lunghezza dell’ombrello: 18cm

















