Kokeshi vintage originale giapponese in legno, finemente incisa e dipinta a mano.
Si tratta di una raffinata opera, firmata da Suigai Satō (1920-), tra i più noti maestri di kokeshi e vincitore del prestigioso Premio del Primo Ministro del Giappone, il più alto riconoscimento attribuito nel settore.
Il suo nome è “Shijō”, termine giapponese che significa “Sentimento poetico”, e si riferisce alla capacità di percepire la poesia nascosta in un’immagine, in un paesaggio, in una stagione o in un momento di contemplazione. E’ un concetto che esprime la poesia come emozione che nasce dall’osservazione, un sentimento sottile che nasce dall’incontro con la natura e con l’autenticità delle cose semplici.
Indossa un tradizionale soprabito michiyuki color zafferano, riconoscibile dalla caratteristica apertura quadrata del colletto, che dona alla figura un’eleganza sobria e raffinata.
Ai lati scendono due piccole nappine decorative, che rifiniscono e impreziosiscono il capo, accentuando al tempo stesso il senso di leggerezza dell’insieme.
La decorazione è composta da trifogli e felci stilizzate, e richiama una natura spontanea, lontana dai motivi floreali più appariscenti. Il trifoglio è considerato un motivo benaugurante legato all’autunno e alla prosperità e alla vitalità della natura ed è riconoscibile dalla disposizione delle foglie a gruppi di tre che ricordano dei chicchi di caffè.
Le felci, invece, aggiungono un significato ancora più profondo: nella tradizione giapponese sono associate alla longevità, al rinnovamento e alla continuità della vita, grazie alla loro capacità di crescere forti, rigogliose e di aprirsi progressivamente verso l’esterno. Nelle decorazioni festive giapponesi, specialmente quelle di inizio anno, la felce è spesso presente proprio come augurio di lunga vita e prosperità familiare.
Si tratta di una kokeshi particolarmente elegante, che si distingue per il raffinato lavoro d’intaglio: la superficie scolpita lascia emergere il cuore del legno, creando un delicato contrasto con le parti lasciate lisce e naturali.
Di grande pregio è anche la struttura della figura, composta da elementi separati per il corpo e per il kimono, che dona all’opera un suggestivo effetto tridimensionale. Dalla scollatura quadrata del soprabito si intravede infatti il kimono sottostante, decorato da una luminosa pittura color oro che impreziosisce l’insieme.
L’espressione del volto è particolarmente dolce e gioiosa, valorizzata dal sofisticato caschetto con chignon, dagli occhi semichiusi e dal sorriso appena accennato, che infondono alla figura un senso di serenità e tenerezza capace di catturare lo sguardo di chi la osserva.
Sul retro compare una scritta giapponese in oro, molto probabilmente una dedica commemorativa, che aggiunge all’opera un ulteriore elemento di storia e unicità.
Sono incluse:
- la targhetta originale in legno, riportante il titolo dell’opera “Shijō” (詩情) e il timbro e la firma dell’artista
- la confezione originale firmata e timbrata, sulla quale sono riportati il nome dell’opera, il timbro, la firma del maestro Satō Suigai e le indicazioni relative ai riconoscimenti artistici ricevuti.
L’artista Suigai Satō nasce nel 1920 a Yoshioka, nella prefettura di Gunma e a 18 anni inizia la sua carriera come pittore presso il celebre maestro Komuro ma solo nel 1948 inizierà a creare Kokeshi. Sato intraprese anche altre professioni come fashion designer e ingegnere. Le sue Kokeshi creative hanno vinto moltissimi premi importanti, tra i quali l’ambitissimo e il più importante “Premio del Primo Ministro” nel 1966.
L’arte di Suigai Satō ricevette anche il riconoscimento della Famiglia Imperiale giapponese, in particolare del principe ereditario Akihito, oggi Imperatore emerito e padre dell’attuale Imperatore Naruhito, il cui nome imperiale è Reiwa.
Pur trattandosi di un’opera vintage piuttosto datata, la kokeshi si presenta in condizioni molto buone.
Altezza: 25,5 cm
Peso: 0,70 kg