Kokeshi originale giapponese in legno, finemente incisa e dipinta a mano.
Questa kokeshi è un pezzo unico realizzato in esclusiva per Kimonoflaminia dal Maestro Fumio Tomidokoro, su nostra richiesta.
Il suo nome è Kinshū (錦秋), un termine profondamente poetico che significa “Autunno di broccato”. Il kanji nishiki (錦) indica un broccato prezioso, un tessuto riccamente decorato con fili di vari colori mentre aki/shū (秋) significa autunno. Insieme, questi due caratteri richiamano l’immagine di un autunno che si distende davanti agli occhi come un magnifico broccato, un paesaggio in cui le foglie d’acero, tinte d’oro, ocra, rosso e rame, ricoprono monti e sentieri come un prezioso tessuto ricamato dalla natura. In giapponese Kinshū è anche un kigo, cioè una parola stagionale della poesia haiku, legata soprattutto al periodo tra ottobre e novembre.
Kinshū è un’espressione molto amata in Giappone, perché racchiude una delle immagini più suggestive dell’autunno: quella delle montagne accese dai colori del momiji, l’acero giapponese, le cui foglie rosse, dorate e ramate trasformano il paesaggio in una trama ricca e preziosa, simile a un broccato disteso sulla natura. Il nome Kinshū richiama dunque non solo l’autunno, ma il suo momento di massimo splendore, quando la natura raggiunge una bellezza piena, intensa e contemplativa.
Nella letteratura e nella poesia giapponese, l’autunno è spesso associato a una bellezza più matura rispetto a quella della primavera. Se la primavera porta con sé la leggerezza della fioritura, l’autunno invita alla contemplazione, alla riflessione, a una malinconia sottile e consapevole. In questo senso, Kinshū rappresenta un’autunno fatto di luce dorata, foglie che cadono lentamente e paesaggi da ammirare con calma.
Il suo sontuoso kimono rende visibile con grande forza proprio questa idea di “autunno di broccato”. La superficie dell’abito è attraversata da una ricchissima distesa di foglie d’acero nelle tonalità dell’ocra, dell’oro, del beige chiaro e del rosso intenso. Sembrano muoversi leggere, sospinte da una brezza autunnale, fino a comporre un tappeto di foglie in continuo movimento, che avvolge la figura e veste interamente la kokeshi con grande armonia. L’effetto è quello della natura che si posa sul kimono con abbondanza e armonia, trasformando l’abito in un raffinato paesaggio autunnale.
Le foglie d’acero, così importanti nell’estetica giapponese, sono uno dei simboli più amati dell’autunno. Rimandano al momijigari, la contemplazione delle foglie autunnali, pratica tradizionale ancora oggi molto sentita in Giappone.
A fare da sfondo a questa cascata di foglie è un raffinato motivo che richiama la shibori, l’antica tecnica di decorazione giapponese che consiste nel legare, cucire, piegare e comprimere il tessuto prima della tintura, in modo da lasciare alcune aree protette dal colore e ottenere così disegni ritmati, puntinati o geometrici. È una tecnica di grande raffinatezza, che richiede precisione e sensibilità, e che nella tradizione tessile giapponese è molto apprezzata per il suo pregio.
Il suo stile raffinato ricorda le gentildonne dell’epoca Heian (794–1185), caratterizzato da capelli lunghi acconciati con il “taglio della principessa” (Hime katto), in cui la chioma fluente è accompagnata da ciocche laterali più corte che ricadono sulle spalle. Sul retro, i capelli sono raccolti e avvolti da un raffinato nastro verde e viola, dettaglio prezioso che introduce una nota cromatica sofisticata. Questo nastro, oltre a spezzare la superficie scura della capigliatura, aggiunge un senso di grazia e di ricercatezza.
Questa incantevole kokeshi si distingue per la pregiata incisione, frutto di un lavoro di straordinaria precisione, sicurezza e pazienza. Ciò che colpisce della sua manifattura infatti è proprio l’accuratezza del tratto e la perfezione di ogni singolo dettaglio dato dalla maestria dell’artista.
Indossa strati sovrapposti di stoffa, e dal collo emergono i sotto-kimono, i cui colori si armonizzano perfettamente con le tonalità raffinate della decorazione dell’abito, esaltandone la grazia.
Anche la linea è particolarmente interessante e contribuisce molto al fascino della kokeshi. Il profilo è sagomato con grande equilibrio, ma ciò che colpisce subito è la parte alta del corpo, più ampia e leggermente sporgente verso l’alto, quasi protesa. Questa impostazione dona alla figura una presenza viva, come se la kokeshi stesse sollevando lo sguardo verso qualcosa di bello e suggestivo, forse proprio un paesaggio autunnale, una pioggia di foglie, un momento di meraviglia.
Va inoltre sottolineato il suo peso notevole, ben 1,05 kg, che ne rafforza la presenza e la solidità. È una kokeshi dalla consistenza importante, percepibile già alla vista e ancora di più quando la si tiene tra le mani: una fisicità piena, che accompagna la ricchezza visiva dell’opera e ne accresce il valore anche come oggetto da collezione.
L’espressione del volto, dolce, felice e contemplativa, è accentuata dagli occhi semichiusi e dal sorriso appena accennato, che infondono un senso di tenerezza e catturano immediatamente lo sguardo di chi la osserva.
E’ un pezzo unico firmato da Fumio Tomidokoro. Nato nel 1948 nella prefettura di Gunma, nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi, tra i quali l’ambitissimo e il più importante “Prime Minister of Japan“, il “Premio del Primo Ministro” giapponese.
Sotto la base della kokeshi sono presenti la firma e il timbro del Maestro Tomidokoro.
E’ inclusa la confezione originale che riporta la firma, il timbro dall’artista e il nome dell’opera.
Altezza: 20,5 cm
Diametro: 9,5cm
Nell’ultima foto potete vedere il nostro ultimo incontro con il Maestro Tomidokoro nel novembre 2024, in occasione della 30a mostra d’arte nazionale di Kokeshi.
Nel gennaio 2020 abbiamo realizzato in Giappone un’intervista all’autore Fumio Tomidokoro, clicca qui sotto per leggere l’intervista:
https://www.kimonoflaminia.com/intervista-allartigiano-di-kokeshi-fumio-tomidokoro/
















