Kokeshi originale giapponese in legno, finemente incisa e dipinta a mano.
Si tratta di una raffinata opera realizzata su nostra richiesta dal Maestro Fumio Tomidokoro, tra i più importanti e premiati artisti viventi di kokeshi.
Il suo nome è “Hanakago” (花かご), che in giapponese significa “Cesto di fiori”. Un’immagine poetica che, nella cultura nipponica, rimanda immediatamente alla primavera,
alla bellezza della natura che si trasforma e al gesto di raccogliere e custodire ciò che di più bello offre il mondo intorno a noi.
Il cesto di fiori richiama la pratica dell’ikebana, l’arte raffinata della composizione floreale, in cui ogni elemento, dai fiori al contenitore, è scelto con cura per esprimere equilibrio, armonia e semplicità. Nella cerimonia del tè, un semplice cesto di fiori può adornare la stanza, segnando il passaggio delle stagioni e invitando a contemplare la bellezza della natura e lo scorrere del tempo.
Nella letteratura giapponese e negli haiku, l’hanakago diventa simbolo di un gesto quotidiano, raccogliere fiori, che si trasforma in metafora della cura per ciò che è fragile e della capacità di cogliere un attimo che non tornerà.
Questa splendida kokeshi si distingue per la posa dolce e originale: tra le mani regge un piccolo cesto colmo di fiori che sembrano appena raccolti in un prato: tra questi si riconoscono chiaramente le campanule (Kikyo) e i garofani (Nadeshiko).
La campanula, con i suoi fiori blu a forma di stella simboleggia sincerità, costanza e purezza di cuore.
Il garofano giapponese, o Yamato Nadeshiko, ha invece una valenza più profonda e identitaria: rappresenta l’ideale di femminilità giapponese, ossia la donna perfetta secondo l’immaginario classico, caratterizzata da grazia, modestia e forza interiore. Non a caso, ancora oggi “Yamato Nadeshiko” è un’espressione usata per descrivere la bellezza tradizionale e
il carattere virtuoso delle donne giapponesi.
Infine, tra i fiori e i fili d’erba dipinti e incisi, compare anche il susuki (薄), la graminacea autunnale che fa parte delle Sette erbe dell’autunno (秋の七草 – Aki no Nanakusa), celebrate nei poemi classici per la loro eleganza sottile. Con le sue alte spighe dorate, il susuki è uno dei simboli più evocativi della stagione che matura e richiama la luna e la contemplazione del paesaggio.
Sul kimono l’artista esprime pienamente la propria maestria e sensibilità: la decorazione, ricca e articolata, nasce da un lavoro di straordinaria precisione e pazienza. Si distingue subito per la finezza del tratto e l’attenzione per ogni minimo dettaglio, realizzati con notevole abilità.
Nella parte inferiore del kimono sbocciano in abbondanza dei fiori di kiku (菊), uno dei simboli più importanti del Giappone. Si tratta del fiore imperiale per eccellenza, tanto da essere ancora oggi emblema della Casa Imperiale. Oltre al suo valore istituzionale, il kiku rappresenta la longevità e la forza vitale, grazie alla sua capacità di fiorire in autunno, quando la maggior parte degli altri fiori ha ormai ceduto al freddo. La forma elegante dei suoi petali e la varietà di colori con cui viene raffigurato lo rendono anche un simbolo di nobiltà d’animo e raffinatezza.
Molto elegante anche il contrasto tra il luminoso giallo oro del kimono e le decorazioni blu e viola, che crea un raffinato effetto cromatico con i lunghi capelli neri che scendono fino a terra.
L’espressione del volto è gioiosa e sognante ed è accentuata dagli occhi socchiusi e dalla posizione con lo sguardo rivolto verso l’alto.
Questo gesto trasmette un senso di tenerezza e armonia, catturando immediatamente lo sguardo di chi la osserva.
Nato nel 1948 nella prefettura di Gunma, l’artista Fumio Tomidokoro ha vinto nel corso della sua carriera numerosi premi, tra i quali l’ambitissimo e il più importante “Prime Minister of Japan“, il “Premio del Primo Ministro” giapponese.
Sotto la base della kokeshi è presente il timbro di Tomidokoro.
E’ compresa la confezione originale che riporta il timbro dall’artista.
Altezza: 9,5 cm
Nell’ultima foto potete vedere il nostro ultimo incontro con il Maestro Tomidokoro nel novembre 2024, in occasione della 30a mostra d’arte nazionale di Kokeshi.
Nel gennaio 2020 abbiamo realizzato in Giappone un’intervista all’autore Fumio Tomidokoro, clicca qui sotto per leggere l’intervista:
https://www.kimonoflaminia.com/intervista-allartigiano-di-kokeshi-fumio-tomidokoro/